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Appesi a un filo.
Sottile, sottilissimo.
Firenze trattiene il fiato e torna a sperare
in un finale a sorpresa. Secondo
alcune indiscrezioni,
infatti, i viola potrebbero ancora disputare una Serie A
con una forte penalizzazione. Voci, sensazioni che
arrivano da Roma, dove ieri è
terminato il processo
d'appello su calciopoli. Voci che, a dire la verità,
non
trovano moltissime conferme tra i legali viola ma che,
comunque, è giusto
raccontare come tali.
Tutti in camera di consiglio, attendendo il verdetto che
arriverà ad ore, a momenti. Sperano Fiorentina e Lazio,
dopo le arringhe dei
propri avvocati, mentre la Juventus
confida in una Serie B con meno punti di
penalizzazione,
e non i trenta richiesti dall'accusa di Palazzi.
A Firenze la
giornata di ieri, quella della vigilia,
è filata via liscia senza nessuno
scossone.
Nessuna dichiarazione ufficiale, nessuna presa di posizione,
nessun
comunicato. "Siamo fiduciosi, ma lasciate parlare
gli avvocati", queste le
uniche e stringate dichiarazioni
del patron viola Diego Della Valle che decide
di non cambiare linea,
di non cambiare atteggiamento. Anche per lui sono ore
importanti,
forse decisive. Come per tutti i tifosi viola.
Da registrare
soltanto qualche iniziativa, qualche fioretto,
qualche scelta scaramantica. Come
quella lanciata dal presidente
dell'associazione Strada del Vino di
Montespertoli: una gita al santuario
di Montenero, insieme ai giocatori viola,
per pregare e bere del
buon vin santo. Nel caso, naturalmente, di Serie A. Tutte
le strade
sembrano buone, insomma, pur di sperare. Incrociano le dita anche
Prandelli e i giocatori viola, che da stamattina si trasferiranno in quel
di San
Piero a Sieve, in Mugello, per la seconda parte del ritiro estivo.
Il silenzio
stampa continua, pronto ad essere interrotto (così sembra,
così ha promesso il
tecnico di Orzinuovi) soltanto dopo la sentenza.
Già domani, quindi. Poi sarà la
volta, nel caso, dei ricorsi al Tar.
Ricorsi che saranno discussi il 10 agosto e
che potrebbero mettere
a dura prova i prossimi campionati di Serie A e di Serie
B.
La partita si gioca anche qui, anche su questo tavolo. Sembra comunque
scontato, l'inizio della prossima stagione, a metà settembre e non a
fine agosto
come invece da programmi.
Guido Rossi potrebbe arrabbiarsi.
Pazienza. Anche gli
altri sono arrabbiati.
Marco Dell'Olio
da fiorentina.it
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